Festa delle donne, tra delicatezze e tradizione il menù del ‘Tamarro’

Redazionale

L’umore non è ancora quello dei giorni migliori: dopo l’auspicabile uscita dalla pandemia che comunque lascia un pesante strascico economico, ecco la paura della guerra.

Ma la vita deve proseguire ed al Tamarro, la trattoria/ristorante tipica/o catanzarese i fornelli sono sempre accesi. La gente piano piano sta tornando ad apprezzare il gusto di un pranzo o di una cena dal sapore familiare e, munita di green pass, ad occupare i tavoli di Salvatore Mauro, a Germaneto, a due passi dalla Cittadella regionale.

Provando a rientrare nella ‘normalita’ Salvatore, Mary ed Antonio sono pronti per la giornata dedicata alla Festa della Donna.

Il menù coniuga delicatezze e tradizione che mettono d’accordo le preferenze ‘rosa’.

Antipasto della casa per iniziare; quindi Triangolini ripieni ai funghi in salsa rosa e Risotto con zucca e gamberetti; quindi Orata al cartoccio su letto di patate e Roasbeaf con piselli; Insalata capricciosa seguita da Torta Mimosa (of course). Il beverage comprendere Vino bianco e rosato delle Cantine Zagari. Nel pacchetto a persona, che costa solo 30 euro, ci sono incluse naturalmente l’ acqua, le bibite e la consumazione-bar del dopo pasto.

La serata sarà allietata con musica dal vivo del maestro Patrizio.

Per prenotazioni 333.8681883

Guarda il servizio per i 30anni di attività

 

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