Il pensionamento di Falvo: “Al Comune la mia seconda casa”

LA FESTA

Momento di festa a Palazzo de Nobili per il pensionamento del dipendente comunale Umberto Falvo, componente dell’ufficio di gabinetto del sindaco.

A porgere il suo saluto istituzionale, in occasione di un sobrio rinfresco, è stato il sindaco Sergio Abramo che – affiancato dalla segretaria generale Vincenzina Sica – ha ringraziato Falvo (conosciuto in città anche per la sua vena artistico-letteraria) per l’impegno profuso durante il suo lungo percorso professionale a servizio della città, anche in qualità di cerimoniere.

“L’ho avuto al mio fianco fin dal primo mandato e, nel corso di quasi diciotto anni di lavoro, ha  dimostrato le qualità di prezioso collaboratore, capace di rappresentare in modo esemplare l’amministrazione e di dimostrare sempre un garbo istituzionale apprezzato da tutti”, ha detto Abramo.

Lo stesso Falvo, nel salutare i colleghi e tutti i presenti – tra cui il presidente del Consiglio comunale, Marco Polimeni, insieme ad altri consiglieri e assessori – non ha nascosto la propria “emozione nel congedarsi dal palazzo che è stato, a lungo, una seconda casa”.

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