Procura: Fiorita riconosce meriti sindaci predecessori

Il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita lascia alla stampa alcune riflessioni sull’inaugurazione della prestigiosa nuova procura della Repubblica.

“Senza la cocciutaggine e la testa dura del Procuratore Nicola Gratteri, probabilmente il Complesso dell’ex Ospedale Militare – bene restituito alla collettività catanzarese nel 2015 da una sentenza del Commissario per gli usi civici della Calabria – sarebbe rimasto una scatola vuota. Il Comune non poteva avere le ingenti risorse necessarie per recuperare questo patrimonio edilizio e giustamente l’Amministrazione ha perseguito la strada della cessione all’Agenzia del Demanio che, a sua volta, lo ha girato al Ministero della Giustizia.

Basterebbe questo per motivare la cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale, su mio proposta, conferirà al Procuratore Gratteri. Ovviamente, i meriti di questo insigne magistrato vanno ben oltre e riguardano soprattutto gli straordinari successi ottenuti nella lotta alle mafie e che ne hanno fatto un simbolo della legalità in Italia e nel mondo.

Io sono sindaco da appena quattro mesi e non posso rivendicare alcun merito per la realizzazione di questa opera, ma ritengo sia giusto, all’indomani della solenne inaugurazione, sottolineare l’importante ruolo avuto dall’Amministrazione comunale dal 2006 in poi, con i significativi atti adottati dai sindaci Rosario Olivo, Michele Traversa e Sergio Abramo. Al primo si deve l’apertura del contenzioso davanti al Commissario per gli usi civici della Calabria, affidato al prestigioso avvocato Umberto Ferrari. I suoi successori hanno seguito con impegno gli sviluppi del contenzioso che poi si è concluso nel 2015 con la già ricordata sentenza.

In questo delicato processo, sfociato nella riconsegna dell’ex ospedale militare al Comune, si è inserita l’intuizione davvero felice del Procuratore Gratteri e si è aperto l’iter di assegnazione del bene all’Agenzia del Demanio e quindi al Ministero della Giustizia, fase questa seguita con impegno dal sindaco Abramo.

E’ stato un bell’esempio di sinergia istituzionale che ha visto il Comune di Catanzaro in primissima fila quale ente rappresentante degli interessi della collettività catanzarese.

Posso dire, con onestà intellettuale, che le scelte compiute dai miei predecessori erano  azzeccate eda hanno giustamente assecondato e accompagnato l’idea vincente del Procuratore Gratteri. La sede della Procura è un autentico gioiello, ma nello stesso tempo il simbolo della legalità e della lotta alla criminalità. Come Città Capoluogo, dobbiamo andare fieri di questa realizzazione che, peraltro, fornisce un’ulteriore spinta alla rinascita del centro storico, assieme alla localizzazione della Procura Europea nel Palazzo Alemanni.

Infine, non posso che ribadire al Procuratore Gratteri la collaborazione dell’Amministrazione comunale per il recupero del parco che fa parte del Complesso dell’ex ospedale militare in modo che ne sia consentita una fruizione pubblica.

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