Rigori inFelici…ani: Bari vince 2-1 al Ceravolo, Catanzaro recrimina – VIDEO

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Speriamo che alla dirigenza giallorossa non venga il disgusto chiedendosi perché investire soldi ed entusiasmo quando poi i campionati li decidono a tavolino.

Massimo rispetto per il Bari, signora squadra: merita di andare in B senza le ombre che continuano ad allungarsi giornata dopo giornata. Gli aiutini arbitrali che abbiamo registrato nelle ultime settimane hanno raggiunto il culmine nel confronto-clou. La squadra del presidente De Laurentis sarebbe magari ancora prima ma probabilmente non col vantaggio oramai irrecuperabile dalle inseguitrici.

La vittoria sul campo della seconda in classifica è arrivata con un rigoretto inesistente (tocco involontario di Bayeye che seguiva Ricci) e poi grazie ad un eurogol di D’Errico ad inizio ripresa.

L’arbitro Feliciani di Teramo non ha mostrato il polso necessario per questo tipo di gare, permissivo con i pugliesi, molto più imparziale con i calabresi.

Feliciani ha dimostrato di applicare un diverso metro di giudizio quando al 7° della ripresa un rinvio maldestro di Gigliotti si infrange sulle braccia di Maita poco fuori l’area piccola. Sfortunato quanto plateale il tocco dell’ex giallorosso (molto fischiato) ma non per l’arbitro che fa continuare. Il Ceravolo (con i suoi 7500 spettatori, di cui 500 biancorossi) si infiamma e capisce che la direzione di gara non è serena.

Peccato, perché tra pubblico e squadre in campo lo spettacolo è stato di categoria superiore. Bellissimo il colpo d’occhio della Curva Capraro e dei Distinti. Ed anche per la vociante tifoseria ospite che ha festeggiato la B virtuale.

Il Catanzaro aveva trovato il vantaggio al primo affondo, anzi il secondo se si comprende un tiro sull’esterno di Biasci. Angolo di Vandeputte sotto la Capraro e Fazio spunta da solo a colpire di testa facendo 1-0.

I giallorossi hanno rischiato di prendere gol in diverse occasioni, ma la mira di Cheddira ed Antenucci non sembrava quella dei giorni migliori. A pochi giri dall’intervallo sulla fascia destra lasciata leggera da Martinelli in sofferenza per difficoltà muscolari Cheddira scaricava su Ricci. Bayeye lo seguiva e di colpo il barese cascava giù. L’ineffabile Feliciani pronto a due passi a indicare il dischetto da dove  Antenucci (bestia nera giallorossa) ha infilato Nocchi, malgrado l’intuizione dell’angolo.

Finisce con la promozione dei galletti (a meno di clamorosi eventi dalle probabilità infinitesimali) ma prosegue forse senza l’assillo della rincorsa quello del Catanzaro che – con nervi saldi e fluidità di gioco di qualche tempo fa – potrà giocarsi le sue chances promozione con le quotazioni più alte di sempre.

PS – Vista la distanza siderale della tribuna stampa dal campo, e dalla linea laterale sotto le tribune, è sfuggito un particolare evidenziato invece da foto e commenti: anche il meraviglioso gol vittoria ad inizio secondo tempo sarebbe stato viziato da un out della sfera che il collaboratore di Feliciani non ha segnalato.

PPS- Il direttore di gara è filato via negli spogliatoi appena finita la gara… ma non dovrebbe essere l’ultimo ad uscire dal campo assicurandosi che non accada nulla?

TABELLINO

Catanzaro (3-5-2): Nocchi; Scognamillo, Fazio, Martinelli (46’ Gatti); Bayeye, Verna (dal 69’ Carlini), Cinelli, Sounas (dall’83’ Cianci), Vandeputte; Vazquez, Biasci (dal 69’ Iemmello). A disp: Romagnoli, Branduani, Tentardini, Welbeck, Bombagi, Maldonado, Bjarkason, Rolando. All. Vivarini.

Bari (4-3-1-2): Polverino; Belli (46’ Mazzotta), Terranova, Gigliotti, Ricci (48’ Di Cesare); Maita, Maiello, D’Errico, Botta (dal 46’ Galano, dal 63’ Mallamo); Antenucci, Cheddira. A disp: Plitko, Bianco, Simeri, Paponi, Misuraca. All. Mignani.

Gol: 22’ Fazio, 41’ Antenucci (rig), 46’ D’Errico

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